Con tutta onestà, devo ammettere di non essere mai stata molto d'aiuto ai fornelli da piccola. I miei compiti sono sempre stati: mescolare la crema (e mangiare quella rimasta in pentola); preparare le tartine; e, al massimo, quando proprio volevo sentirmi di grande aiuto, pelare le patate.
Ebbene si, per gran parte della mia vita sono appartenuta a quel genere di figli che va in cucina ad assaggiare, poi torna in camera, e ritorna in cucina quando tutto è pronto per sedersi a tavola (povera mamma, santa donna!!!).
Eppure osservare mia madre mi è sempre piaciuto e, d'improvviso, da quando ho iniziato a vivere fuori casa, mi sono scoperta ad imitarla, con risultati soddisfacenti il più delle volte!
C'è una cosa sulla quale però continua a fregarmi: la torta! Quella classica: la torta da compleanno; quella con il pan di spagna gonfio e soffice; crema pasticciera e panna.
Ho tentato più volte di incolpare il mio forno in modo da avere un alibi per non cimentarmi nemmeno, perchè le rare volte in cui ho provato, il risultato si è rivelato lontano anni luce dalla torta di mia madre.
Ieri però mi è tornata la voglia (sarà colpa della mia nuova teglia) e il pan di spagna stavolta mi ha quasi fatto commuovere... ti ho quasi raggiunto mamma!!! :)




